Pierangelo Clerici, Presidente AMCLI e Direttore dell’Unità Operativa di Microbiologia dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest milanese ha chiuso i lavori del XLVI Congresso Nazionale AMCLI svoltosi a Rimini dall’11 al 14 novembre 2017. Sintetizzando alcuni dei temi del Congresso ha affermato che: “Il nostro orizzonte professionale è interessato da cambiamenti epocali sia sul versante squisitamente scientifico sia di organizzazione e tenuta economica del sistema sanitario”. Da Rimini sono state avanzate alcune proposte importanti, tutte nella direzione di una maggiore prevenzione e screening di pazienti. Ad esempio, l’attivazione di programmi di screening sugli immigrati che entrano nel territorio italiano al fine di identificare patologie infettive latenti, che possono riacutizzarsi in condizioni di vita disagiate. L’implementazione del richiamo vaccinale per la pertosse per mantenere costante nel tempo la copertura e della vaccinazione delle donne in gravidanza nell’ultimo trimestre di gestazione per garantire la copertura nei neonati. Infine, sul versante del trattamento farmacologico l’attenzione è stata posta sul difficile controllo della resistenza ai farmaci antivirali, puntualizzando tutto quello che ci è stato insegnato con l’esperienza sull’HIV. Sul versante organizzativo, infine, è stato proposto un modello strategico del ruolo del laboratorio di microbiologia nel contesto della sanità pubblica con particolare riguardo all’integrazione dei sistemi di sorveglianza e di prevenzione.
22 novembre 2017
Concluso a Rimini il Congresso Nazionale AMCLI
Comunicato Stampa AMCLI
Federico Unnia
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